Una di quelle che con un solo colpo spazzano via tutto.
Devo levare un pò di macerie lasciate abbandonate qua e là. Farò su tutto quello che c'è di rotto, ma soprattutto quello che c'è di vecchio.
Io faccio fatica a separarmi dalle cose vecchie perchè sono una stramaledetta nostalgica.
Infatti amo vagare per i mercatini dell'usato, anzi dell'antiquriato. Mi piace cogliere ogni minimo dettaglio di usura e immaginare la vita intono agli oggetti. Una vecchia radio con le manopole, dei braccialetti di ottone, un paio di scarpe consumate, una valigia rotta, una bambola spelacchiata, delle tazzine da caffè...
La cantina dei miei è piena di scatole mie con cose del mio passato.
Ogni tanto mio papà schiuma e butta via una scatola e io mi arrabbio.
Mi ricordo coi libri di scuola. Forse non gli avevo parlato per un pò di giorni.
Una volta invece si è preso la briga di svuotare una di queste scatole e di rimettere tutto a posto, nella mia stanza. Peccato che non sapeva che era la scatola "L'Ex". In realtà non era una scatola, era un saccetto dell'oviesse perchè avevo deciso che snon si meritava una scatola:)
Ero tornata da una vacanza e mi aveva dato il benvenuto il pupazzino dell olimpiadi di Torino 2006 attaccato allo specchio della camera.
Mi era preso un colpo. Poi mi sono affacciata nella stanza e non sapevo se ridere o piangere. Ho fatto entrambe le cose.
Oltre alla ruspa mi servirà un'aspirapolvere. Perchè non voglio lasciare nemmeno le briciole. Nemmeno la polvere, quella negli angoli che è difficile da togliere se non hai il tubo-prolunga e il beccucio stretto.
Passo anche il mocho, non quello Vileda però, quello dell'Eurospin, ma solo perchè costa di meno.
Do anche una mano di bianco.
Una spruzzata di profumo ai Fiori di cotone e si comincia con l'arredamento nuovo.
Ma magari per un pò lascio la stanza vuota, così evito di continuare a cambiare colore alle pareti e posizione ai mobili...




