venerdì, aprile 27, 2007

Posta-lo.

Stavolta scrivo un post-it.

In questi giorni la negatività, forse residuo del Grigio da un pò finito, è scomparsa.

Questo post quindi lo voglio usare come appunto, per quando il mio umore è pessimo. Mi voglio dire di guardare il lato bello delle cose, di prendere le cose con un sorriso, guardare avanti, mai indietro. Fare progetti, organizzare, costruire e distruggere. Vedere il lato positivo delle persone, fare esperienze, sbagliare, ricominciare. Sorridere sempre, come quando ero piccola. Non avere più pensieri cattivi sugli altri perchè tutti abbiamo dei difetti.

Forse è la primavera, forse sono le prime rose, forse sono le persone che sto incontrando ma sono stata investita da una ventata di positività. E questo vento è fresco, è profumato, mi piace.
In questi mesi mi sono chiusa in me stessa, non guardavo al di là del mio naso. Non ho affrontato gli eventi come dovevo. E ho scoperto che oltre al solito ci sono tantissime cose da fare e da provare che ti fanno stare bene. Ora non ho ancora iniziato ma sento di farcela, spero solo di continuare ad avere questo entusiasmo.

Beh è vero, ogni volta che ti senti giù, guarda il sole.

Molto Peace & Love.

giovedì, aprile 26, 2007

Co(a)ntare a letto

Ieri sera prima di addormentarmi mi è venuta in mente questa canzone:

Tempo, comunque vadano le cose lui passa
e se ne frega se qualcuno è in ritardo puoi chiamarlo bastardo ma tanto è già andato
e fino adesso niente lo ha mai fermato
e tutt'al più forse lo hai misurato con i tuoi orologi di ogni marca e modello
ma tanto il tempo resta sempre lui quello...

...tempo, prezioso...

...conosco un modo per rimanere a galla
on abboccare a questa grande balla del tempo che ti fa cambiare che ti modella
e più vai avanti più la vita è meno bella sfuggi dal gruppo e pensa con la tua testa
e stare insieme sarà sempre una festa
se riuscirai a sopravvivere lontano dal branco non c'è noia non sarai mai stanco
sfuggi dal gruppo e non lasciarti fregare...

...
quando stai bene lui va via come un lampo
quando ti annoi un attimo sembra eterno il paradiso può diventare inferno...

...
con le gambe muovo anche il cervello e allora il tempo sarà mio fratello
e come lui mi darà sempre una mano
mi darà tempo per andare lontano e come Ulisse cercherò di ritrovare quella mia isola
ma tanto viaggiare sarà piacevole sarà indispensabile anche se l'isola sarà irraggiungibile...

martedì, aprile 24, 2007

intermezzo.

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

venerdì, aprile 20, 2007

Linee guida.

"Chi ti ha messo in testa queste idee?"
Chiese mia madre una calda mattina di primavera. Quali idee. Quelle di volermi sentire bene, di aver capito di aver fatto per una volta la scelta giusta di non svegliarmi già col cervello che macina pensieri e preoccupazioni. Beh, me le sono messe in testa io. Anzi è la mia testa che le ha messe fuori. Forse fino all'università ho vissuto in una sorta di guscio, tutti erano cosi e non conoscevo il mondo, non conoscevo le ambizioni. E vivevo meglio. Ma prima o poi doveva uscire questa parte di me, perchè una volta che scopro che volendo e rischiando si può ottenere sempre di più, la voglia di provare mi assale. (Non dimentico la componente "pizzico di fortuna" ma questa è un'altra storia).
Sono in un periodo nel quale decidi chi sei e chi sarai. E non è facile. Soprattutto se dall'esterno, se le persone a cui tieni di più ti creano un muro. "Sei grande Valentina, devi crescere. Devi maturare, certe cose si fanno a 18anni. Io non ti mantengo più". Ok a 18anni. Ma se io mi sono laureata neanche un anno fa, ho fatto slittare la mia vita avanti di almeno 4 anni. (E poi sembro più giovane anche esteticamente. L'altra settimana sul treno per Ancona, un ragazzino di QUARTASUPERIORE mi ha chiesto se ascoltavo con lui Mondomarcio. E se il libro che leggevo fosse per la scuola.) Visto? Sono giovane.
Ma sono anche cresciuta. Guarda quanto so scrivere. Una volta per quel cavolo di cinquealsei di italiano dovevo ancora fare la scaletta e contare 300parole per far si che il tema fosse abbastanza lungo. ehm... A parte queste divagazioni ho capito che devo mettere delle linee guida, rischiare di scontrarmi e fare degli errori (anche se di quelli ormai ho il callo). Forse ascoltare i consigli non è cosi sbagliato perche sono di qualcuno che vuole solo il tuo bene. E la sicurezza. Ecco da qui parte la scelta. Ora tocca a me.

304 parole. Ho finito.

giovedì, aprile 19, 2007

Piccole scelte che cambiano il corso delle cose


Trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
O al posto sbagliato nel momento sbagliato.
O al posto giusto nel momento sbagliato.
E viceversa.

"Al posto giusto nel momento sbagliato" è terribile.

Ma a volte la vita funziona così. Fa ridere se ci pensate perchè basterebbe pochissimo per stravolgere le circostanze. Come nel film "Sliding doors". A volte mi immagino cosa sarebbe potuto succedere se invece di girare a destra avessi girato a sinistra o se non mi fossi fermata a parlare e avessi guadagnato 5 minuti, se avessi chiamato l'ascensore prima che il tipo del piano di sopra (fanculo è tardi devo andare al lavoro...noooo le scale sei fuori?? aspetto il prossimo giro)!! me lo sofiasse per una frazione di secondo.
E allora mi immagino una storia parallela, una specie di cortometraggio dove cambia tutto, o magari fondamentalmente non cambia niente. Tipo quando hai appuntamento col destino alle 22,30 sulla strada che costeggia la Fiera dell'Est (tanto per suggerire un ambiente fantastico) E allora credi che il destino ti abbia portata li, e non potevi avere scampo.
A volte è bello, perfetto, ringrazi per quello che è successo, a volte non puoi fare latro che dire
"destino infame e anche un pò bastardo"
Piccole coincidenze che si sommano. Piccole stronze coincidenze che si sommano.
Tipo quando fai un botto con la macchina e pensi :
"ecco se avessi preso l'altra strada non sarebbe successo"

mercoledì, aprile 11, 2007

Mulini a vento


Ciao, sono Don Chisciott-a. Oggi mi è successa una cosa favolosa: ho lottato con un esercito, un variegato esercito dalle braccia rotanti. Erano forti, eh? li ho solo scalfiti, domani credo che vincerò la battaglia. In realtà siamo in pochi a combattere, sarà più dura del previsto. In effetti non so se battere in ritirata questa notte, mentre tutti dormono o rimanere in battaglia, perche so che non ne rimarrò illeso. Con me c'è Sancho, ok, ma può darsi che questa volta non riesca ad aiutarmi. che dite voi, o paesani della Mancia, mi conviene restare?

Ah, ho scoperto che i nemici anche nella notte fanno ruotare le loro braccia, sarà ancora più dura!

don Quijote de la Mancha

martedì, aprile 10, 2007

La genuinità dei dolci fatti in casa

Io non amo cucinare. Chi mi conosce lo sa. Mi viene l'ansia se so che qualcuno deve assaggaire ciò che preparo. Ed è una cosa anomala con una papà pugliese che è abituato a fare pranzi e cene (anche per 50 persone) e che da un uovo, della marmellata e un arancio ti tira fuori una portata, e una mamma siciliana che come fa lei il pane fatto in casa non ce n'è.
Detesto scaldare il latte, piuttosto lo bevo freddo. Non mi piace mettere il sale nella pasta, e se fosse per me sopravviverei con le uova.

Lo scorso pomeriggio ero a casa da sola.
Avevo un cestino di fragole nel frigo, due banane e delle uova. Sono andata a comprare il burro.
Sono andata in cantina a prendere il libro storico di ricette di mia mamma "Vera si fa così"
Ho cercato "pasta frolla" Ho letto tre volte la ricetta, perchè di solito lascio qualche ingrediente per strada :) Ho cercato "crema pasticcera" e poi "crostata alla frutta".
Ero stranamente tranquilla. Non agitata, non ansiosa di fare pasticci.

Ho scoperto che sono brava a fare i dolci (o magari è stata La fortuna dei principianti, ma non credo) Ho fatto pure le meringhe. E quando le ho fatte assaggiare mi hanno detto "che brava, che buone, ma come hai fatto, sono difficili da fare"
"ma le hai fatte tu??ma come hai fatto?a me non vengono mai!!"

Ero commossa.
E soprattutto incredula.
E un pò fiera.

giovedì, aprile 05, 2007

Che prezzo ha la libertà?

Dentro la mia scatola ho tutto quello che serve per una vita "normale".
La mia scatola è bella da vedere. E' perfetta. E' quadrata, colorata, con un bel nastro sopra. Un nastro voluminoso, di quello con mille riccioli e sbrilluccichii. E' la carta che la avvolge che è un pò strana. E' trasparente. Permette di vedere da fuori a dentro e viceversa.
Solo che vedere le cose dalla scatola non è la stessa cosa che vedere da fuori. E' diverso.
Sono indecisa se aprire la scatola e vedere cosa c'è fuori, o non sciogliere il nastro e tenere il pacco chiuso con le belle cose che ci sono dentro.
Non credo sia una cosa facile da decidere. Ogni tanto tiro il cordino del nastro, faccio per sciogliere e poi ricompongo tutto.
Ogni tanto prendo il pacco e lo scuoto. Il mio pacco è pieno ma spesso mi sembra vuoto. CErte volte rimbomba tutto dentro.
Per adesso sono solo capace di fissarlo. Girarlo, capovolgerlo, scuoterlo appunto.
Ma non sono in grado di aprirlo.

E se facessi solo un buco nella scatola? :)

martedì, aprile 03, 2007

Google aiutaci tu!

Forse dovrei ricominciare a bere il caffè. Ero molto più tranquilla.
In questi giorni sono intrattabile, non parlo con nessuno, ho il muso e colpevolizzo tutto ciò che mi circonda. Oggi tocca ad Alessandria. La città che neanche Googlemaps mappa completamente, ci degna solo del cristo-stazione-casamia, con una punta di centrocittà. Il resto è tutto rossiccio e sfocato quasi a rappresentare la Nebbia che Veglia su di Noi. Il fiume però è stranamente azzurro.
Stamattina al solito appuntamento Paolo Del Debbio-caffè (io preferisco Apemaia-caffè ma a volte la vince mia mamma) c'era qualcosa di familiare.
Gli uomini avevano i baffi lunghi e grigi, il mio accento e la erre moscia come Emma Camagna. L'opinione di oggi si basava nientepopòdimenoche su ciò che pensano i miei concittadini. E niente di più azzeccato poteva essere l'argomento: i finanziamenti. Ed ecco che spunta l'ometto sui 40 tutto in tiro con pizzetto sottile tagliato con precisione svizzera che chiede il finanziamento pure per le vacanze. E forse anche per la cintura di D&G.

Ho cominciato bene la giornata. Aspetto il tema di domani.

lunedì, aprile 02, 2007

Fazzoletto di carta o animale?


Questo è un post dedicato :)

domenica, aprile 01, 2007

Sete di Vendetta


Un tranquillo sabato pomeriggio a casa.
Il tempo un pò incerto, nuvole che coprono l'azzurro, qualche goccia di pioggia.
Mi stavo preparando per uscire, ore 15, 40.
Squilla il telefono di casa.
Con l'avvento dei cellulari oramai sai perfettamente chi ti chiama a casa e a che ora. Ad esempio io so che di solito verso le 20 chiamano a casa mia cugina Antonella e Vale, in sequenza. Prima una e poi l'altra e viceversa.. Fa ridere perchè quello è il loro orario. Versole 20, 15 invece di solito chiamano gli operatore Telecom, Infostrada, Fastweb.ecc. La domenica mattina puntualmente amici dei miei (che mi svegliano e di cui ovviamente non ricordo mai il nome).
Ma alle 15, 40 chi poteva essere?
"Pronto?"
"Buongiorno sono Tizia della Telecom, volevo proporle un 'offerta che..."
"No, grazie ma non siamo interessati"
"VAbbè tanto l'offerta scade oggi"(tono arrogante)
"si ma guardi..."
La signorina stacca
Silenzio.
5 secondi di incredulità.
Mi sono infiammata. Mi è esplosa la bile.
Ma brutta stronza che non sei altro, mi rompi le palle di sabato pomeriggio e ti permetti di staccare il telefono in faccia?!?!!?!?" Brutta Merda, ********. Io che sono stata così gentile, che sono sempre gentile con sti rompicoglioni che chiamano 100 volte al giorno.., ora basta!!!
"Questa storia non finisce qui. Non questa volta!!"
Chiamo il 187, Un numero fatto di persone, come dice la pubblicità sulle pagine bianche, e infatti mi risponde la voce guida v_v". Se vuoi parlare con x, digita 1. Vabbè digito 1, digito 3, digito 4 e intanto la mia rabbia si alimenta. "Sei in attesa"... Penso che se la signorina non mi avesse risposto, mi sarei recata direttamente alla sede centrale quanto ero incazzata.. L'attesa intanto continua e io mi innervosisco sempre di più, anche perchè stavo perdendo un sacco di tempo Volevo trovare quella stronza che aveva osato attaccarmi il telefono in faccia. Me la immaginavo con aria arrogante mentre staccava il telefono.
La signorina mi dice che non c'è traccia di questa chiamata. Ridicolo, al giorno d'oggi sanno persino dirti quante volte sei andato in bagno. Mi chiede scusa a nome di tutta Telecom.
E improvvisamente mi sono sentita soddisfatta. Come se mi avessero iniettato una dose di morfina.
A cosa è servito?
Credo a niente, ma mi è piaciuto agire d'impulso e andare in fondo alla storia.
Ma ti troverò brutta stronza...

lunedì, marzo 26, 2007

Vale ed io l'abbiamo sempre detto

Vorrei avere la foto della nostra camera di Arenzano, di quando facevamo le assistenti insieme, ma è sul vecchio cell. Un disordine perfettamente speculare. (questa invece è solo una gag: la nostra vicina di camera ci portava tutte le mattine il caffè e una mattina ci siamo addormentate con il bicchiere sulla pancia e poi dopo cinque minuti siamo scoppiate a ridere) E la roba mischiata nell'armadio non era un fastidio.
Io ci provo a essere ordinata. Ogni tanto metto in ordine (quando sono nervosa di solito) e quando lo faccio divento maniacale. Poi dura un giorno. Ma è l'inconveniente di essere sempre di fretta. E poi è vero, essere disordinata non vuol dire essere disorganizzata. Beh io sono anche disorganizzata.
Io ce l'ho nel D.N.A. il disordine. Non ci posso fare niente. Ma trovo tutto eh. Ad esempio se io so che le chiavi della macchina sono sotto la maglia e sopra la maglia ci sono i pantaloni e poi un foglio e uno scontrino e una pinzatrice e il cappotto e la borsa del lavoro, sono li. e me lo ricordo. perchè ho una memoria fotografica pazzesca per le mie cose. (ovviamente l'esempio delle chiavi era solo un esempio perchè le ho già perse tre volte - due chiavi di casa; una quelle della car)
Se invece tu (dico tu ma è mia mamma poi) metti in ordine e mi sposti le cose, a me vengono le crisi di nervi e grido. più che altro perchè non trovo più niente. Ora ad esempio sono di fretta. e quindi è venuto un post disordinato.
p.s. approvato e condiviso da Vally

martedì, marzo 20, 2007

Sorella di Zenzero.

Oddio! un caso di omonimia! Navigando qua e là in rete, ho trovato nientepopòdimenoche nostra sorella maggiore al gusto zenzero!


www.untoccodizenzero.it

Fortunatamente tratta solo di argomenti culinari, non dovrò rivolgermi al Garante per la Concorrenza...

giovedì, marzo 15, 2007

18 marzo: questa la data annunciata dall'Ente Meteorologico Nipponico per la fioritura dei ciliegi a Tokyo.

In questi giorni ho il sorriso un pò guasto. Non so forse gli si sono scaricate le batterie. Oppure fa il timido non riesco a capire. E' strano: a me piace sorridere. Di solito non si disimparano le cose, e invece sembra che io abbia disimparato a sorridere. E poi aggrotto la fronte. come se fossi preoccupata. ma in realtà non sono tanto preoccupata. Sono solo un pò tesa. A volte mi faccio ridere da sola. Allo stesso tempo mi basta poco per distrarmi. Beh mi è sempre bastato poco, si sa che non possiedo una forte concentrazione. E poi vorrei una tastiera silenziosa perchè il rumore dei tasti mi deconcentra dallo scrivere.
In questi giorni sono riuscita a "litigare" un bel pò:
- con i miei
- con un'amica (credo che sia una questione di equilibrio, ne ritrovi una e litighi con un'altra)
- con muffin vale (però vale non aveva capito che avevamo litigato, non so come abbia fatto, io le ho risposto male, e quindi secondo me avevamo litigato e invece lei continuava a dirmi:"???" "????")
Ho anche cercati dei litigi con molte persone :)
Quando sono così litigiosa la mia aspirazione massima è litigare con un automobilista. E magari se sono ferma al semaforo, e diventa verde e io non me ne accorgo subito, e quello dietro mi suona, nel mio cervello succede un pò come quando fai esplodere le buste di ghiaccio sintetico. mi si iniettano gli occhi di sangue e quel poverino che magari ha solo un pà di fretta, diventa il mio bersaglio:" eh porcavacca, cazzo suoni eh..adesso sto qui ferma un'ora e puoi anche scaricarmi il clacson addosso che non mi muovo"

Penso che se avessi la possibilità di andare in Giappone a vedere la fioritura dei ciliegi mi passerebbe tutto.

mercoledì, marzo 07, 2007

Il cielo su Torino.


"Un altro giorno un'altra ora ed un momento
dentro l'aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu sei come me"

Ecco, lo sapevo. Mi manca un pochino. Mi manca San Salvario, il casino, l'odore nauseante del mercato, la pioggia. Il supermercato, la panetteria Ficini, il sarto africano. La mia camera con gnomi annessi, rimasti intatti, i tram, i cantieri della metro. I rimasugli delle Olimpiadi. Ieri c'era tutto. Mi sembrava di non averla mai lasciata, Torino.
Eppure sono già due anni. E poi Marta, Teo, i soliti discorsi, le solite situazioni. Tutto è rimasto li, congelato, stazionario, senza un senso.
Beh, qualcosa di diverso c'è... i muscoli di Giamma, lo studio delle Zebre, un bambino, qualche persona mai vista...
E Giamma. Gli ho mandato un messaggio tardissimo per dirgli di nn venir su. "Vale ma porca puttana, sono già in C.so Regina..."...ilarità generale...e poi si presenta: solito look, capelli più corti. è sempre lui. Il tecnico del suono di Asti.
Serata passata a bere e a rendicontare gli ultimi 2 anni. Praticamente invariati.
Sono stata bene. Bella serata.

P.s. Per concludere, aggiungerei un link emblematico:
http://www.youtube.com/watch?v=RuQBS5uGeV0

martedì, marzo 06, 2007

martedì, febbraio 27, 2007


Respiriamo l'aria e viviamo aspettando primavera

siamo come i fiori prima di vedere il sole a primavera

ci sentiamo prigioniere della nostra età

con i cuori in catene di felicità,

si respiriamo nuovi amori

aspettando che sia primavera
_______________________________

UNA RONDINE FA PRIMAVERA (the muffin woman pat)
ho tolto la giacca perchè è primavera. fosse per il mio orologio biologico potrebbe già essere estate. quando dicono che quest'anno non c'è stato l'inverno sorrido. per me non dovrebbe esserci mai l'inverno. non sopporto tutto ciò che è legato al freddo: le case fredde, le persone fredde..vabbè il gelato mi piace però. quest'anno sono anche andata in montagna. una volta. stop.
ieri sono andata al cinema con la mia fidanzata, il fidanzato della mia fidanzata e la mia amica di "adolescenza ritrovata" a vedere Saturno Contro.
Stamattina anche io avevo Saturno contro. O qualunque altro pianeta perchè la giornata è iniziata male. Poi ho visto il cielo azzurro e mi sono ripresa. ho pensato "forse al pianeta ho fatto un pò pena e si è spostato in un altro segno"
ho pianto. mi piace piangere al cinema. non ti vede nessuno.e puoi piangere quanto vuoi. e non sei mai sola. l'unico problema è che come avevo già detto ci ho messo un pò a capire l'inizio. ma sono stata zitta. solo una domanda a Giusy:"ma lui è il padre?" "no"
punto esclamativo sulla mia faccia.

venerdì, febbraio 23, 2007

VIRUS e cervelli bisezioni

Ormai è certo: le donne focaccina hanno un forte potere di influenza reciproco.

Ho sbagliato a mettere l'ora al cellulare: le 7:37 sono in realtà le 19:37 e viceversa. Stesso discorso per gli altri 1.338 minuti della giornata. Beh questa cosa mi rende felice, mi sembra di ingannare il tempo. Quel tempo che mi fa vivere male la giornata.

E a parlare non è patty. Un pensiero cosi poteva solo essere il suo. Invece no.

Come "la settimana della poesia", era mia. Solo mia. Mi sono emozionata leggendo la Pioggia nel pineto, scrivevo strofe alle mie amiche... il responso? "Vale mi preoccupa", prognosi riservata.

Per non parlare del cervello bisezione-bifasico-bi... e questa è lunga, un discorso che nasce tanto tempo fa, non so chi sia stata la prima.. ovviamente non capito da nessuno. Però credeteci, è divertente.

Se io sono in crisi, la metto in crisi, se patty è in crisi, mi mette in crisi.
L'altro giorno per sfogarmi le ho fatto un mazzo...ero una petula, nulla le era concesso. Non ho capito perchè lei abbia accettato senza fiatare, le ho dovuto chiedere: "ma patty non mi dici niente, non ti chiedi perchè ti sgrido?" lei mi ha solo detto "beh si, ma ti lasciavo andare avanti". Il risultato è stato una Vale con la mente più lucida e una Pat in crisi. L'ennesima.

MA l'altro giorno abbiamo riso tantissimo. Anche ora ridiamo tantissimo.

A volte credo che dovremmo lasciarci, stare un pò da sole, avviare un processo di razionalizzazione. Ma in fondo è bello cosi. Un distacco dal mondo adulto ci vuole.

Ora necessitiamo di un viaggio, un nostro viaggio di primavera. Cerchiamo un posto tranquilo, col mare, le colline, il profumo della primavera. In albergo, ostello non importa. Quel che conta è uno zaino in spalla, macchina fotografica e gente, tanta gente...




venerdì, febbraio 16, 2007

Al 6° piano

Ieri abbiamo festeggiato le 24 lune di muffin vale.
Un'ottima cena e poi il karaoke di Francesca. Melania ha dato il meglio di se con i Neri per Caso.
Come al solito i discorsi da gruppo di amiche sono stati costruttivi e da spaccarsi dal ridere. E' la festa n.3 di compleanno del 2007.

Io mi sono già abituata a stare a casa di mio cugino. Abita al sesto piano. Ora lui è in Sicilia e io e l'altra muffin woman abbiamo occupato casa sua (con il suo consenso ovviamente).
Mi piace preparare la colazione per qualcuno. Preparare la caffettiera e poi sentire il rumore del caffè che esc, il profumo che invade la stanza. Mettere le tazze sul tavolo (che risulteranno poi sproporzionate rispetto al liquido da mettere dentro), aprire la scatola dei biscotti e poi svegliare la mia amica. Adesso capisco perchè mia mamma mi prepara la colazione tutte le mattine. E' un'azione fantastica. Se la fai da solo no, ma se la prepari per qualcuno è bello. Per questo vorrei aprire un bed&breakfast. Per preparare la colazione a qualcuno tutte le mattine. Caffè e latte o the?cerali, biscotti, brioches, torta, pane e nutella o marmellata, frutta, yogurt..? Una ricca colazione
Sono andata sul balcone..il cielo azzurro e la città che si sveglia. Tapparelle che si alzano, macchine che cercano parcheggio, i tetti rossi delle case e due piccioni su una tegola che si parlano. Lei sembra triste. Forse non vuole che lui vada a lavorare. Magari le piacerebbe che restasse ancora un pò a scaldarla. Un pò di foschia all'orizzonte.
Ma sono le otto e mezza, in ufficio ci aspettano.

martedì, febbraio 13, 2007

prime rughe. urge trattamento riparatore.

13 febbraio. il giorno dell'anno che aspetto di più, o meglio mi porto dietro quest'entusiasmo dall'infanzia.
Oggi c'è un sole stupendo, che bello, è bello alzarsi col sorriso! Se poi tua mamma arriva quando sei ancora a letto con un regalo e il quel topaccio tigrato salta qua e la come un matto non puoi fare altro che pensare: che bella giornata! e lo vorresti urlare al mondo...
Solo che poi lo affronti..quello vero, non il tuo. e i discorsi con una delle tue amiche, Perania, ti fanno capire un pò di cose-che sai già-e capisci che non sei l'unica.
Una volta l'anno in più erano regali, oggi sono discorsi discorsi e discorsi.
Anche regali però;)
E' vero in questi 2 giorni ne ho affrontati di seri. e la soluzione? n.p. come le previsioni meteo.
In un certo senso è bello non sapere ancora niente, fantasticare sul sarò e farò. Non sopporto pensare di aver già stabilito che questa è la mia vita. Non voglio la sicurezza ma neanche l'insicurezza.

L'altro giorno guardavo Licia Colò in tv. Mi ha colpito una frase: "vivere secondo i tempi della natura e non quelli dell'orologio", sarebbe il mio sogno. Come sarebbe il mio sogno vivere su una collina e intorno a me il mare e la campagna. Un paesino di quelli tranquilli non isolato, ma abbastanza lontano dalla civiltà caotica. Sono un'inguaribile romantica.

A casa ho le rose da piantare. Adoro fare giardinaggio. L'anno scorso ci ho passato un mucchio di tempo.

Vorrei notificare che se leggo le poesie non sono matta. magari è colpa di patty, e della sua astronave. se volete riportarmi sul pianeta Terra dovete distruggere l'aliena Patty. A cui tutto è concesso. solo perchè lo fa da sempre. Grazie Patty.
Mercoledi andiamo a convivere, bel modo di iniziare la nostra storia, proprio il giorno di S.Valentino!! e giovedi sera amiche, preparatevi...


RETTIFICA


Oggi è una bellissima giornata di sole, primaverile direi. Ho piantato la forsithia in giardino visto che l'altra è stata strappata da esseri ignoti. Tornando a casa si vedeva tutto: i campi verdi, le colline, le montagne -sia Alpi che Appennini- ho deciso che aprirò una finestra dall'altro lato, per potere vedere tutto.
Che bella giornata.

Grazie Zeus.