lunedì, settembre 03, 2012

Life Coach.

Praticamente è successo che mi sono trovata in un momento di difficoltà.
E Dio solo sa quanto io odio chiedere aiuto. 
Sono molto orgogliosa, purtroppo o per fortuna, quindi piuttosto che chiedere aiuto, mi carico di cose sulle spalle e mi scatafascio dalle scale. 
Ma chiedere aiuto, mai.
Sono fatta così. Mio padre mi ha insegnato ad arrangiarmi, sempre e comunque. Non mi ha mai accompagnata o presa per andare da nessuna parte. Ma non per cattiveria, è che mi diceva "prendi l'autobus, il taxi, vai a piedi". Io a volte facevo anche l'autostop.
Questa cosa dell'arrangiarmi, per una serie di circostanze troppo complicate, in questo ultimo periodo, l'ho portata all'esasperazione. 
Poi è successo che mi sono trovata da sola, su una barca in mezzo al mare in tempesta. E forse poteva essere troppo tardi per farsi riportare sulla terra ferma. Il mal di mare si è fatto sentire con la sensazione di nausea, la testa che gira, e io, non vedevo quasi più niente all'orizzonte.

E invece a un certo puto è arrivata lei. E' arrivata la mia Life Coach.
Come Nettuno ha calmato le acque.
Ho provato a resisterle con la storia dell'orgoglio, ma lei mi ha detto tra le righe "vaiafareinculo e taci."
La mia Life Coach oltretutto ha una spalla. E' un personaggio bizzarro pechè sostanzialmente si aggira tra le stanze con gli occhi sempre semichiusi, l'aria un pò da bella addormentata e un telefono in mano. Ma quando apre bocca fa ridere. Dice magari solo due parole, e fa ridere. E ci porta tutta la spensieratezza della sua età. 
Come quando in una giornata afosa, ogni tanto, soffia quel venticello che ti fa sospirare.
Poi ritorna nel suo mondo fatto di paladini della giustizia che prima o poi faranno giustizia. 
Comunque. 
La mia Life Coach ha cominciato il suo lavoro sistemando il ripiano del mangiare dei gatti.
Così, facendo finta di niente. Poi è passata al ripiano sopra, poi tutto il mobile, poi tutta la cucina.
Era la prima volta che facevo toccare le mie cose a qualcuno senza andare fuori. 
Guardavo la velocità con cui prendeva la decisione di buttare una cosa inutile e di sistemare "in ordine di altezza" o "in ordine di scadenza".
Io per fare quel lavoro ci avrei messo un giorno, perchè tra un barattolo di salsa e uno di mais avrei nel frattempo tolto le sopracciglia, fatto una lavatrice, sistemato un cassetto in camera da letto, letto un articolo sul giornale, fatto un caffè, bagnato le piante, un grattino ai gatti.

Il culmine lo abbiamo raggiunto quando siamo arrivati al ripiano delle spezie.
"Questa cannella è scaduta nel 2010."
Mi sono sentita come quando la prof. ti becca con un bigliettino durante il compito di matematica.
Mi sono vergognata. Ma ho riso un sacco. Ho riso veramente tanto. 
Poi siamo passati all'amuchina. 
"Questa amuchina la usi?"
"Ehm, no ma magari la do a qualcuno..."
"Quando l'hai comprata?"
"Ehm, più di un anno fa..."
"Buttala"
"mah..."
"Buttala."
Alla Life Coach non puoi dire di no. 
Dopo aver sistemato tutti i mobili, mi ha spostato i mobili stessi. 

Ecco io adesso so che c'è una disciplina che sia chiama "Space Clearing".
Lei, secondo me, non mi ha spiegato niente, ma mi ha solo fatto capire, con le azioni, come si sta ben dentro, rinnovando gli spazi; liberandosi delle cose vecchie, e insieme a loro, dei pensieri vecchi.
Mi ha fatto capire che le cose si possono guardare da una prospettiva diversa, che si può essere meno rigidi, che si può stare un pò più rilassati e non avere sempre il controllo capillare di tutto. 
Anche perchè io pensavo di averlo, ma quella cannella scaduta nel 2010...

Ora tocca alla camera da letto. Non so se riuscirò a spiegarle che quei vestiti degli anni 90 li tengo perchè penso che un giorno arriverà la guerra e allora mi serviranno....

9 commenti:

la duchessa ha detto...

Punto 1: LA VOGLIO.
Punto 2: coi vestiti funziona ancora meglio, fidati ;)
Punto 3: vado a fare SPEISCLIRING o come cappero si chiama nell'ingresso, va' ;)
<3 <3 <3

the muffin woman pat ha detto...

io le ho detto che ora scrivo a Real time per produrre un nuovo programma. Altro che "Sepolti in casa"

Pans Pots ha detto...

Come la vorrei anche io una che mi dice cosa posso buttare e cosa no! Ho dei mostri nascosti negli armadi che non vedono l'ora di essere stanati!

(P.s. sono Erica di "Come quando fuori piove" e questo è il mio nuovo profilo collegato al mio nuovo blog! Se ti va, passa a trovarmi!)

Scix ha detto...

quanto la vorrei una life coach...ma per i sentimenti...

MadiS ha detto...

sono d'accordo... buttare, a volte, fa bene.
vorrei anche io una persona così, accanto...

Effe ha detto...

La puoi far conoscere a mia mamma? :)
Questa cosa cmq è fantastica, sai se ha una collega valida a Milano?

Baci

the muffin woman pat ha detto...

Pans pot appena hpo due minuti passo:)
pensa che sono terrorizzata dall'idea di cosa possa uscire dal mio aramdio :)

scix, credo che possa aiutare anche in quellol. io a volte la chiamo tipo telefono amico:)

madis le ho proposto un ingaggio. vi varò sapere.

effe tu la conosci. è la sorella di una ex compagna di scuola di tua sorella. sorella grande.

life coach ha detto...

:) per l'armadio cara Patty troveremo un'ala VINTAGE!!!! ;) oppure..nascondili prima!! eheheheh

Minu ha detto...

"tra un barattolo e l'altro io avrei tolto le sopracciglia......"
mi sono riconosciuta in pieno, che ridere!!!
ciao fantastica donna