
Questo è uno dei miei post naturalisti. Quelli da protesta sociale tanto per capirci.
Forse tra i miei periodi il peggiore è proprio questo. A ruota vi elenco le novità:
- voglio diventare attivista di Greenpeace;
- sto tenendo la battaglia contro l'aria condizionata che fa male alla salute;
- voglio bandire le merendine che provocano la carie e bimbi obesi;
- parteciperò al V-Day di Beppe Grillo;
- ho riesumato una Reflex Olympus C35 a rullino, in onore dei "miei tempi quando si stava meglio" e ora me la scarrozzo dietro per non perdere momenti salienti (ah grazie rik per il libro "Scuola di fotografia");
- ho comprato un paio di occhiali Chanel credo in onore della piccola Totti.
Ma torniamo alla motivazione principale.. Sono ben due giorni che faccio il solito tragitto casa-lavoro-lavoro-casa con una vecchia Olmo da corsa del 78 (sempre in onore dei miei tempi quando si stava bene).
La sensazione? Thierry Lazure da Clermont-Ferrand sul Bois de Boulogne (buadbulogn) alla ricerca del CNPE (se-en-pe-e). Questa è per pochi.
7km di aria pulita, bei paesaggi, odore di fieno bruciato, di grano tagliato, di adiposi cuscinetti che piano piano spariscono.
E qui ribadisco l'inutilità della macchina. Nel mio periodo di protesta sociale limito i mezzi inquinanti. Magari si eviterebbe lo stress e la gente si ucciderebbe di meno.
La protesta sociale n.2 invece riguarda i concerti di Vasco. Sono 2 settimane che sento parlare solo di questo. e di gente che è disposta a tutto pur di avere un biglietto. Vasco almeno facci qualche cd nuovo. Limito anche i concerti di Vasco.
Probabilmente non riceverei voti.