lunedì, agosto 04, 2014

E' l'ora dell'addio fratelli...


Mi manca scrivere. 
Mi manca scrivere pensieri lunghi.
Mi manca quel filo sottile che lega i miei pensieri alla punta delle mie dita. 
Come una marionetta.
Mi manca essere nostalgica. Versare qualche lacrima per il passato.
Mi manca avere i miei momenti di totale isolamento mentale. 
Momenti che nessuno può leggere. 
Se non chi non mi conosce.

Una signora mi ha detto "Non smettere di scrivere"
Non lo farò signora. 
Magari non qui.
Magari altrove.

Da quando è nato mio figlio è stato un punto e a capo.
E' cambiato tutto, ma non è cambiato niente. 
Quando mi guardo allo specchio vedo sempre gli stessi occhi che vedevo 15 anni fa.
Ai capelli bianchi non bado. 
Alle rughe di espressione un pò di più, ma basta guardarsi senza occhiali e la miopia funziona meglio di photoshop. 

Ora che sono mamma voglio lasciarti in eredità quello di più prezioso di cui dispongo.
L'unica certezza che ho sempre posseduto.
L'unico tesoro che custodisco gelosamente.

Ricordati che un albero cambia le foglie, mette i fiori, da i frutti.
Ma le radici, restano affondate nella terra.
E quelle non le vede nessuno.



"E' l'ora dell'addio, fratelli, è l'ora di partir,
il canto si fa triste, è ver, partire è un po' morir.

Ma noi ci rivedremo ancor, ci rivedremo un dì.
Arrivederci allor, fratelli, arrivederci, sì..."

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