lunedì, novembre 16, 2009

Academy Awards

Io amo le cose semplici.
Come il pane fatto in casa.

In queste due righe tutta la rabbia che implode dentro al mio stomaco, quando qualcuno complica le cose più del necessario.

Detesto chi si perde in chiacchere.
Chi di un problema ne fa una catastrofe.
Un'inondazione. Uno Tzunami. Un terremoto del 12° della scala Mercalli.
Non sopporto chi perde il tempo arrabbiandosi.
Chi inscena drammi e fa uscire le vene dal collo.
Chi alza la voce per farsi sentire, in modo che i riflettori si spostino su di lui.
Perchè è così difficile brillare di luce propria.
Odio chi spreca i minuti, le ore e i giorni, a pensare a quanto il problema sia un problema, grande, insormontabile, senza magari provare a guardare la soluzione più semplice.
Quella che magari ti fa uscire anche un sorriso.

Ma no perchè.
Mettiamoci un bel dolby-sorround ai problemi! Che adesso ci sono pure le promozioni di Natale.
Un bello schermo da 3 milioni di pollici preso da Mediaworld.
Compriamoci gli occhialini 3D, anzi no, che dico, 4D.
E le poltrone che vibrano!
Così possiamo goderci lo spettacolo, e magari aspettarci un meritato Oscar.

Oscar come miglior spettatore.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

patty...
assolutamente d'accordo with you!!
pirla..;)

the muffin woman pat ha detto...

i commenti anonimi sono fighi..
perchè ti permettono di fantasticare.
anche se stavolta dall'appellativo, dovrei intuire:)))

giardigno65 ha detto...

ma esiste la categoria ? dobbiamo pure crearla

and the oscar go to ...

the muffin woman pat ha detto...

guarda giardi.
penso che se lo meriterebbero in molti:)

azzurro ha detto...

penso che arrabbiarsi e litigare ogni tanto faccia bene..se poi puoi usare il buono-arrabbiatura e/o litigio...

the muffin woman pat ha detto...

azzurro mi pare che tu stia tirando acqua al tuo mulino...:)