mercoledì, ottobre 15, 2008

Piccole distrazioni che contano

Finalmente sono riuscita a cambiare la mia cassettiera.
Certo, ieri ho utilizzato il mio unico pomeriggio infrasettimanale libero dal lavoro per andare all'Ikea a cambiare la cassettiera KULLEN color betulla 70x40x112 cm dal peso di 33 kg con una splendida cassettiera KULLEN color betulla 70x40x112 cm dal peso di 33 kg.
Certo perchè se ti chiami Patrizia, questa è la normalità.
La non normalità sarebbe stata trovarla bianca.
Il fatto è che tu approfitti e vai all'Ikea con la tua famiglia (sai com'è...per risparmiare un pò sulle spese), trovi una cassettiera come la volevi tu, perchè le pile di maglie nell'armadio cominciano e ripiegarsi su se stesse e diventare delle palle di pile, la trovi della misura giusta, la porti a casa soddisfatta, la apri, conti i pezzi, pure le minivitine che ti viene male a vedere che ne devi mettere almeno 50, ma poi pensi: "Ma il colore ci starà bene?"
E allora trascini un pannello in camera e realizzi che hai fatto una bella scelta del cavolo, rimetti tutto dentro, risigilla tutto, chiami, "Si gliela cambiamo Signora" (e daje co sto "Signora"), trascini 33 kg per le scale, parti, 20 euro di benza, piu' 8 di autostrada, arrivi all'Ikea, consegni tutto tutta fiera, vai nel reparto Cassettiere, la vedi da lontano e poi...
...poi quando la guardi da lontano, col tuo amico vicino che già che sei a Milano approfitti e lo saluti che è almeno 4 anni che non vi vedete, ecco che ti viene il dubbio.
Atroce. Ti assale:"Ma bianca...esite?"
La risposta è a pagina 172 del catalogo Ikea.
No. Non esiste.
Il tuo amico ride, giustamente. Di gusto.
Tu resti senza parole.
E pensi perchè merda non ti è venuto in mente di controllare.
Perchè??
Perchè ti chiami Patrizia, e questa è la normalità.

13 commenti:

sgaran ha detto...

no patti non ci credo..nemmeno da te me lo aspettavo..eri così convinta che manco mi è venuto il dubio

Astor ha detto...

A dire la verità il tuo amico sta ancora ridendo...però ha apprezzato la visita:) :***

the muffin woman pat ha detto...

sgar:
certo che ero convinta.
io la volevo bianca.
quindi doveva esserci.

astor:
lo sai che se vuoi ridere non hai che da chiamarmi:)

Punzy ha detto...

Ah Patty..come ti capisco...

sottiletta ha detto...

allora:
1) che cazzo di orario fai te in ufficio,eh?? pomeriggio libero infrasettimanale, venerdì esci alle 14: se ti sento lamentarti mai del tuo lavoro ti uccido!
2) peccato non essere stata al posto del tuo amico, avrei rotolato per le risate!! :)
3) compra una latta di colore bianco e lanciacela sopra! :)

the muffin woman pat ha detto...

ma nooooo.
avevo fatto la notte in comunità per un emergenza e quindi il giorno dopo ero libera.
il venerdì usciamo alle 14 perchè tiriamo in settimana.
io non mi lamento del mio lavoro.
beh non è vero qualche volta si.
ma dai tutti si lamentano.
a meno che tu non sia il signor ronald mc donald.
ho pensato che nel mio progetto di sposare un cuoco, potrei scegliere lui.se è ancora vivo.
ma sotti. se ci lancio la latta sopra non si ammacca??
ahahaha ahahha aahahahah

vale ha detto...

sotti.
patty non "tira" in settimana. fa un orario normalissimo. solo che da contratto ha 36 ore settimanali più 2 giorni e mezzo ripeto DUE GIORNI E MEZZO di ferie più un fottio di permessi. Più può mandare a fanculo i capi. cioè se stessa o sua sorella. cosa che accade normalmente in famiglia e che quindi non richiede grande sforzo. Più arenzano per un totale di un mese e mezzo fuori ufficio. Vado avanti? e tu, patty, non provare a dire "ma infatti non mi lamento"...

Anonimo ha detto...

patty sei fulminata.

Ringrazia il tuo lavoro. e i tuoi capi.

Anonimo ha detto...

giura che è vero!!!!
potresti dar vita a tutta una serie di commedie...faresti un gran successo!!!

the muffin woman pat ha detto...

ancora con sta storia delle 36 ore.
sotti, "tiriamo" nel senso che facciamo piu' ore in settimana. e il venerdì pomeriggio meno.
adesso vale mi fa incazzare con sta storia del lavoro.
va bene.
chiederò alla sede nazionale di aumentarci le ore a 48 e di levarci le ferie.
arenzano?!
sai meglio di me che preferirei passare un merda di natale a casa, coi parenti. poi uno si chiede perchè odio il natale.
io non mi lamento del lavoro. almeno non piu'. mi lamento di certe cose che non mi vanno.
come farebbe e fa chiunque.
apprezzo i molti pro ma non mi si possono negare i contro e non sto a scender nel dettaglio perchè sono cose personali che coinvolgono lati emotivo-psicologici che non mi va di divulgare.
voi avete mai provato a vivere in casa col vostro datore di lavoro?!!
E' per questo che in gran parte me ne sono andata di casa. perchè il lavoro era entrato nella mia vita e viceversa. e mandare senza sforzo a fanculo il tuo datore di lavoro e poi ritrovaselo 10 minuti dopo in casa o mandare a fanculo senza sforzo tuo padre e poi ritrovartelo sul lavoro è stata una cosa psiclogicamente piuttosto pesante. perchè tu o voi quando arrivavate a casa era punto.
io no. era punto e a capo.
e la reperibilità 24 ore al giorno ah si, quella certo è un bel vantaggio. scusate, reperibilità non pagata.
non mi far parlare troppo va.

è un lavoro, è vero.infatti non ci sto sputando sopra.
hai detto i miei capi cioè me stessa.
peccato che di benefici da capo non ne ho. tanto meno lo stipendio. invece le responsabilità, quelle si.
io ho diritto di lamentarmi del mio lavoro perchè pure voi lo fate.
ne ho diritto eccome.

forse dopo la notte in comunità avrei dovuto andare a lavorare normalmente come già è stato fatto in precedenza??
si quello era il mio pomeriggio di riposo.
anzi semi riposo, perchè chi fa la notte, ha quasi due giorni di riposo.

era un solo un chiarimento.

piuttosto tu vale, non lamentarti del tuo lavoro attraverso il mio.

the muffin woman pat ha detto...

n.d.r. le storie raccontate sul blog sono autentiche e ogni riferimento a cose e persone non è puramente casuale.
è tutto vero:)testimoni compresi.

sottiletta ha detto...

madonna mia ho scatenato una bagarre (?). e io che cacchio ne so che lavori coi tuoi? gesù, passa a casa pure qualche altro pomeriggio, se puoi! :)

the muffin woman pat ha detto...

scusa sotti non volevo arrabbiarmi con te. era solo un piccolo sfogo:***