lunedì, aprile 11, 2011

Pianto.

Improvvisamente ho deciso di curare le piante che ho in casa.
Ci sto mettendo tutto l'amore di cui dispongo.
Tutto é iniziato da una microfoglia di quelle piante a ciuffo che non so come si chiamano.
L'avevo presa in ufficio. Di quelle che fanno le foglie, con le foglie che poi le stacchi e le metti nell'acqua e fanno le radici.
In effetti sono spuntate delle radicine.
Così tra lo stupore del miracolo della vita, l'ho messa nella terra.
E poi è cresciuta una foglia, e Pritt ne ha morsicata subito mezza, ovviamente, che giuro io gli do da mangiare a questo gatto.
Ora é lì in mezzo ad altre 5, fiera di avercela fatta.
Poi é toccato alla pianta che mi ha regalato Azzu.
Aveva i fiori. Aveva. Ora é da un anno che non capisco cosa fa. Cioè a me pare che cresca. L'unica cosa che so è che non devo lasciare l'acqua nel sottovaso che quando la vedo che straborda mi prende un colpo.
Poi ho preso l'edera. Perchè l'edera del vicino è sempre più verde. E rigogliosa. E io voglio il balcone come il suo pieno di edera ciondolante solo che il mio sarà più bello.
Poi un giorno, tra le cipolle dentro al cesto sopra il frigorifero, ne ho trovata una che voleva vivere e l'ho messa al caldo nella terra. E ora ha un ciuffo altissimo ma io non so cosa devo fare.
Continua a crescere e secondo me finirà come il fagiolo magico.
Poi è toccato alla menta. Ho messo due rametti in un bicchiere e non so come s'é riempita di radici.
La devo piantare ma non é facile avere il tempo di fare anche la contadina.

Ora mi sono evoluta e ho comprato i semi del basilico e li ho già piantati, ma siccome avevo fretta di vedere i risultati, non ho visto le fasi della luna e in realtà non so se ne ho messi troppi tutti vicini.
Ho vegliato su di solo per giorni. Stavo per perdere le speranze quando stasera...
Stasera stavo annaffiando la cipolla magica quando nel buio squarciato dalla luce del lampione nuovo che hanno messo davanti alla finestra della camera da letto che ora pare sempre giorno anche alle 3.00 di notte, ho visto dei sospetti puntini bianchi.
Allora ho preso di corsa la pila.
Mi sono quasi commossa.
Ci sono dei piccolissimi germogli che si stanno stropicciando gli occhi.
Io mi sono agitata perché ora non so cosa devo fare.
Ho cercato su google, ma non ho capito perché nei siti scrivono come se fossimo tutti agricoltori.
Un pò come quando ti scrivono "mondare le verdure" o "casseruola" o "fuoco lento".

Mi sono agitata perché ho paura di non essere all'altezza.
Perché ho paura che venga distrutto tutto quello che ho amorevolemente curato e costruito.
Perché ho paura, che ancora una volta, crollino le mie certezze.
Cavolo, non volevo divagare...

4 commenti:

MadiS ha detto...

Capisco il tuo stato d'animo... anche io ho iniziato per caso ad amare le piante, prendendomi cura di una piantina di mia nonna, mancata da poco. Avevo una grande ansia, una grande agitazione, e paura che mi lasciasse anche lei.
Piano piano è cresciuta, ed a ogni foglia nuova erano lacrime di gioia. Ora la mia casa si è riempita di tanto verde e fiori, e mi sono abituata alle cure da dare... ma non ho smesso di emozionarmi per un nuovo bocciolo... ^__^

Buona giornata, e in bocca al lupo!

Princesse ha detto...

.. the farmer woman Pat!!
anche io vorrei occuparmi di qualche piantina, ma, dopo che il ciclamino che mi regalò qualche anno fa', finì liquefatto sul balcone, mia mamma mi tiene a debita distanza da tutto ciò che rientra nel genere vegetale... :(

La cipolla magica è fantastica, chissà cosa troverai quando sarà arrivata tra le nuvole!!! :)

Punzy ha detto...

ahem, io non posso aiutarti, ho il pollice nero...

the muffin woman pat ha detto...

madis credo che la menta ci stia lasciando:(

anche il mio babbo mi teneva lontana dalle piante.
qundo andava via con mia mamma epr qualche giorno le salutava per l'ultima volta con tristezza:)

punzy credo che la mia sarà solo una breve illusione.
le mie origini meridionali mi porteranno a soffocerle di attenzioni:=)