martedì, giugno 19, 2007

Requiem for the Pixel

Volevo dedicare questo post al Pixel Sammontana. A me piaceva un sacco. Morbido gelato alla crema ricoperto da un sottile strato di fragola, costellato da una marea di palline di zucchero. Durissime e che rimanevano tra i denti. E il nome: Pixel, nei tempi in cui erano pochi a sapere cosa fosse un computer. Loro ci hanno provato, dei geni. Ma è stato un flop. Forse piaceva solo a me. sta di fatto che loro l'hanno ucciso, cancellato dal mondo. Internet non ne parla. Eppure era un elogio all'informatica.
Aiutatemi a trovare tracce di lui. Salviamo il pixel.

6 commenti:

the muffin woman vale ha detto...

alla fine decisi di chiamarlo ho mangiato un pixel

Sbeps ha detto...

approvo!
cappello verde...

vale ha detto...

l'ho tolto. mi teneva caldo. mi potresti elencare i benefici degli altri 5?

Sbeps ha detto...

Volentieri.
Cappello Bianco: Vaccariello Giuseppe, nato a Torino (TO) il 16 Luglio 1981, alle ore 21:20 è seduto in mutande davanti ad un monitor Neovo F-315 LCD 17 pollici.

Cappello Rosso: questa luce che esce dal monitor mi regala una sensazione di benessere, mi sembra di essere davanti ad un trifacciale, il rumore dell'hard disk che frigge mi ricorda quello della panatina in padella.

Cappello Nero: Valentina, non possiamo perdere tempo a fare dei blog, è sbagliato, dovremmo lavorare, produrre. Siamo dei falliti valentina, non c'è via di scampo.

Cappello Giallo, Valentina, sono contento che dedichi del tempo al blog, è una cosa buona e giusta, ci consente di rilassarci dal lavoro e dalle ansie. Siamo dei grandi Valentina, diventeremo dei V.I.P.

Cappello Verde: Beppe la sera alle 23:40, la mattina sotto la doccia, Beppe in bicicletta.

Cappello Blu: bene Valentina, ora che ti ho elencate tutte queste fantastiche possibilità ti invito a scrivere tutto su un foglio, piegarlo a portafoglio, e riporlo nel secondo cassetto partendo dal basso della scrivania e riprenderlo lunedi, dopo i simpson.

vale ha detto...

ti adoro.

the muffin woman vale ha detto...

* Il verde è il colore della creatività: è la voce delle idee, è lo spazio lasciato al più ardito pensare;