giovedì, maggio 15, 2008

A me non piacciono i canditi.

Ho fatto una cagata.
Una di quelle, il cui pensiero speri possa essere al più presto sommerso e inghiottito da tutte le cagate un po’ meno impegnative che quotidinamente fai, o dai mille impegni, dagli incontri, dall’andare in posta, in banca, gli occhiali da rifare, il lavoro.
Ora però è li. Presente. Mi lampeggia nello schermo del cervello. Anzi ha il led fisso.
La cagata è simile a quando a Natale, dopo che hai smesso di credere (forzatamente nel mio caso) a Babbo Natale, ti arrivano i regali e tu li apri prima. Cioè non è che proprio li apri completamente. Sbirci un po’. Togli il nastro e apri un lato, e vedi cosa ti è arrivato. E ti rovini la sorpresa. Magari rimani anche delusa, perché quello che ti hanno regalato non è quello che speravi. Poi richiudi la carta e rimetti i regali a posto. Nessuno se ne accorge, ma ogni volta che passi davanti al regalo e vedi quella carta un po’ stropicciata, con lo scotch sollevato e non più limpido, ti ricordi che hai fatto una cagata e pensi che forse era meglio farsi i cazzi propri e aspettare il 25. E quando arriva il 25 speri anche che nel frattempo il regalo si sia miracolosamente cambiato:) E invece quando lo apri e vedi che è lo stesso, sei doppiamente delusa.
E’ come leggere la fine di un libro.
O uscire dal cinema e sentire lo stronzo dello spettacolo delle otto che, passandoti vicino, ti dice chi è l’assassino. Con la differenza che questa volta sei stato tu a chiederglielo. Eppure io non sono una persona curiosa. Non lo sono, maledizione.
Adesso ho capito realmente cosa intendeva Forrest Gump con la storia dei cioccolatini.
E da oggi credo proprio che non leggero più il gusto del cioccolatino scritto in piccolo. Mai più.

P.S.: sicuramente mi capiterà quello ripieno di canditi v_v

8 commenti:

Anonimo ha detto...

ovviamente solo io so di cosa parli.
ben ti sta.
ti chiederei di scrivere un post per me. vista la mia totale mancanza di tempo.
avrei troppe cose da dire.
probabilmente potrei riassumere tutto con un "non sono una persona normale".
apriamo un business in qualcosa.
non che butti le idee per aria e poi parti per argenteuil.

e ricordati che hai ripescato le stesse forse perche la situazione è la stessa anche se con gente diversa. prova a cambiare e aspetta 3 mesi.

tua cassandra.

sgaran ha detto...

sì ma alla fine la cagata qual è??

patty ha detto...

io non butto le idee e poi parto. cioè parto ma l'idea è ancora valida. è che non ho il tempo. maledizione.
non ho un briciolo di tempo.
neanche per mangiarmi le unghie dal nervoso.vorrei una giornata pensierata. anzi vorrei una stella cadente per esprimere un desiderio.
forse per i miei desideri dovrebbe esserci una pioggia stellare.

la cagata? dai è facile da intuire:D

Anonimo ha detto...

Ho avuto la pazienza di leggere tutto (miracolo!) ma non ho capito un c---o di quello che hai combinato...
Ma mi hai fatto venir voglia delle scorzette di cedro o arancia con il cioccolato fondente.
E adesso dove le trovo?

Punzy ha detto...

Patty non ti preoccupare, qualsiasi cosa tu abbia fatto, la Punzy capisce e perdona :)

pat ha detto...

anoni,o ,a le scorzette d angelo?
cazzo la tastiera francese è diversa

Anonimo ha detto...

ma chi dangelo io?

the muffin woman pat ha detto...

no tu. di angelo.
in sicilia ci sono dei dolci che si chiamano scorzette d'angelo.