venerdì, luglio 24, 2009

Conta fino a 10. Anzi no, 100.

Ci sono dei giorni in cui una donna dovrebbe essere semplicemente lasciata in pace.
Semplicemente. Non è difficile.
Sono giorni in cui non tollera niente.
Nemmeno questo é difficile.

Sono giorni, durante i quali, le parole che più di tutte fanno venire gli aghi sulla pelle e i brividi dietro al collo sono: "Ma cos'hai?"
"Che cos'hoooo????? Che-cos'-ho-o-o?
Ho che vorrei che nessuno mi rompesse i coglioni con domande del cazzo tipo questa, ad esempio.
E se ti dico "Non ho niente", fidati.

Ho che mi sta da fastidio che la tastiera balli sotto le mie dita perchè una volta che ero arrabbiata l'ho sbattuta sul tavolo e l'ho rotta.
Ho che se quando c'è pulizia strade nella mia via, parcheggiano tutti sul marciapiede, al mattino non puoi chiudermi la macchina, soprattutto se hai a disposizione tutta la via, e pare che mi fai i dispetti che la prossima volta ti incido sulla portiera in News Times Roman, grassetto, corsivo, "stronzo".
Se preferisci ti faccio l'Arial però.
Ho che ho male a un'anca da un anno e mezzo e pare che i medici ti dicono cosa potrebbe essere solo se gli paghi una rata a testa di mutuo della barca.
Ho che siccome ho male all'anca non posso fare le cose che mi fanno stare bene tipo ballare salsa e giocare a calcetto.
Ho che ho sempre i minuti contati perchè sono una disorganizzata, disordinata, ritardataria, smemorata, distratta del cazzo. E questo provoca degli stravolgimenti improvvisi nelle mie giornate. Dicesi imprevisti, che però nella mia vita sono la norma e quindi "la norma" diventano imprevisti.
Ho che per favore non mi fare mille domande. Io non sono una persona curiosa e ODIO la gente curiosa, quella che non si fa i cazzi suoi solo perchè ha una vita talmente piatta che si deve impicciare delle tue cose per sollazzarsi un pò. E poi, pretende di fare l'opinionista della tua vita.
Ho che quando non avevamo i cellulari come facevamo? Ecco ma non ditelo a me, ditelo a chi non se lo ricorda.
Ho che improvvisamente ci sono dei rumori o delle voci che diventano gessetto sulla lavagna, o nel mio caso, forchetta sfregata tra i denti.
Ho che adesso sono calma, fra 2 secondi incazzata, fre 3 felice, fra 4 euforica, fra 5 piango, fra 6 ti mangio. E non è una filastrocca.
Ho che ieri ho dimenticato il numero del codice del bancomat. E si è risucchiatio la mia carta. Ma questo è solo l'inizio. Perchè poi sono uscite due volte di casa con la vespa. Ma senza casco.

Adesso tu, uomo, prova a pensare che sei seduto sul divano con birra e pizza e tre amici del cuore e stai guardando la finale di qualunqe sport di cui tu sei appassionato.
Non so tipo Italia-Francia ai mondiali.
Ora immagina che la tua donna cominci a tempestarti di domande di ogni genere. E poi ti chieda le coccole. E poi come sta vestita così. E poi se domenica andate a pranzo dai suoi. E poi che ha bollato la tua macchina. Con torto. E non ha fatto il CID. E poi se ti sei ricordato di pagare la bolletta. E il cane vuole giocare. E salta la luce. E non trovi il telecomando. E si rovescia la birra sulla playstation. E ti arriva un sms dall'ex morosa. E arriva l'amico logorroico che non si sa chi l'ha invitato.
E segna la Francia.

Ecco questo è solo un decimo di cosa può essere la sindrome premestruale.

11 commenti:

thecatisonthetable ha detto...

... ho che non se ne può più che cammini in ufficio al ritmo di una lumaca storpia, ancheggiando su quei maledetti tacchi.
... ho che avete rotto tu, la tua biro clic-clac, i tuoi sandali trascinati, la tua rotellina del mouse, e anche il pennarello che cigola.
... ho che non se ne può più del tuo tsunami di maledette domande idiote.
... ho che certa gente dovrebbe fare per mestiere il pulisci tombini, altrochè.
... ho che sto caxxo di ginocchio continua a fare male.
... ho che forse (ma forse, eh?!) ho taaaaaaaanto bisogno di vacanze.

;-)

the muffin woman pat ha detto...

madooo i saldali trascinatiiiiiii.
io odio chi trascina i piedi.
però toglimi una curiosità: come fa un pennarelo a cigolare? O_o

thecatisonthetable ha detto...

Allora: si prenda un pennarellino di quelli Pxper Mxte, punta sottile, oppure uno di quelli marca Trxtto, con la punta gigantesca a scalpello. Si estirpi il cappuccio. Si cominci poi a scrivere, premendo con tutta la forza che si ha in corpo, fino a far cigolare (o scricchiolare, come si preferisce) la punta sul foglio.

Giuro. Si può... :-(

the muffin woman pat ha detto...

sai, oggi mi sono ritrovata a sfogliare una rivista diaArmi. Non so cosa ci facesse nel corridoio del mio uffici aoorirtardare le pagine.
Ti passo il titolo :))))

thecatisonthetable ha detto...

Eternamente grata... ;-)

the muffin woman pat ha detto...

cazzo mi sono appena accora che il messaggio sopra è venuto un pasticcio di lettere. lo riscrivo corretto:) ma sono felice che tu abbia compreso comunque:)

sai, oggi mi sono ritrovata a sfogliare una rivista di Armi. Non so cosa ci facesse nel corridoio del mio ufficio...
Ti passo il titolo :))))

thecatisonthetable ha detto...

Avevo capito perfettamente, sì.

D'altra parte, sai com'è... in certe occasioni non servono parole. Basta la (meravigliosa!) comunione d'intenti!

;-)

sospesanelviola ha detto...

allora io ho perennemente la sindrome premestruale!
ho che odio quelli che hanno i messaggi gratis e cominciano dalle 10 di mattina a domandarti che facciamo stasera? dove stai? che fai? dico ma le manine al posto no?perchè non ti leggi un buon libro invece di rompermi le palle?
ho che anchìio odio chi trascina i piedi e chi mi rimprovera di farlo, scusa ma stai guardando me e il mio modo di camminare?
ho che anch'io vorrei tornare a quando non c'erano i telefonini e soprattutto quando c'era meno gente che ti faceva domande inutili facendoti perdere solo tempo e disturbando la tua quiete interiore!!

gaz ha detto...

PMS...e suoi devastanti effetti!!!
conosco conosco!

ciao Pat, per fortuna poi passa :-)

la duchessa ha detto...

Pat: applauso, standing ovation, oscar alla carriera per questo post fantastico. adesso me lo stampo, e lo faccio leggere al mio duca ogni 25 del mese. così capisce perchè oggi ho voglia di torturarlo facendogli la ceretta alle gambe, a lui che ha la pelliccia, se mi ha fatta tornare in città dove ci sono 40 gradi e casino e puzza e scarafaggi quando stavo tanto bene nella catapecchia di famiglia, al mare, perchè domattina alle otto pretende di trovare in ufficio un cazzo di preside di scuola superiore (SABATO 25 LUGLIO????).

the muffin woman pat ha detto...

snviola
anche io odio chi manda i messaggi solo perchè ce li ha gratis.
e odio quelle catene del cazzo che se non lo mandi a 10 persona hai la sfiga addosso. che poi ti acorgi che sono partite le promozioni quando comincia a cercarti gente che nonti ha mai cagata e che pure si offende quando non rispondi.

si gaz io voglio che venga riconosciuta come l'emicrania.

duchesa mi fai arrossire. grazie. e comunque potrei fare un libro su questo argomento:)