lunedì, dicembre 10, 2007

Natale è alle porte. Solito post banale prenatalizio.

Io non lo sento il Natale. Già da qualche anno.
Ieri osservavo i miei genitori, conservano ancora il puerile entusiasmo nel fare l'albero. Mi hanno tirato in mezzo. "Quest'anno niente catene, mi piace semplice!" "Mettiamo la punta? Noooooo, la punta no, mi rifiuto!"
Ecco. Se c'è un modo per coinvolgermi nella preparazione dell'albero basta infilare la punta. Quella panciuta, anni '8o, rossa con i luccichini dorati.
Anche quest'anno ho vinto, niente punta..

Per il resto il Natale è ormai una festa consumista, la gente pensa ai regali, alle ferie, a cosa cucinare. I nostri occhi vengono coperti da nastri rossi e gialli, come bende.
Per le strade, un banchetto in pieno centro cerca di sciogliere questi nastri. Non chiedono niente, solo ceri accesi davanti ad una tv che mostra scene crude, inimmaginabili di violenze ad animali. Eh si, il mondo è anche questo. Anzi. Il mondo è soprattutto questo. E quelle pellicce morbide che avvolgono i nostri colli, la nostra corsa ai regali, l'ignoranza della gente (involontaria?) hanno alle spalle animali scuoiati vivi per un pelo più morbido, per un acquirente più felice.
Beh, se davvero crediamo ancora che "il Natale renda tutti più buoni" forse dovremmo rinunciare ad uno dei nostri regali e cederlo a chi ne ha più bisogno.

mi hanno suggerito un link. http://www.desideri.savethechildren.it/, ma ce n'è tanti altri.
Quest'anno noi rinunciamo alle mutande rosse e regaliamo un maialino!

11 commenti:

the muffin woman pat ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
the muffin woman pat ha detto...

gia mi vedo arrampicata a staccare le casse che trasmettono per le vie del centro musica triste di natale. con un bastone.
sul treno per Lourdes l'avevo fatto. avevo solo stacccato lo spinotto dalla cassa per non sentire il rosario. hem, il mio scompartimento era d'accordo, ovviamente.
l'unica cosa mi che piace del natale è fare i pacchi. a me piace impacchettare. e mi viene molto bene e infatti detesto chi impacchetta con scarsa precisione e chi usa un quintale di carta.
ecco si preferisco farmeli da sola i pacchetti.

the muffin woman pat ha detto...

ah ho eliminato io perchè avevo fatto un pasticcio. strano :D

Sbeps ha detto...

Acquirente.
Vale c'hai azzeccato.
Homo acquirens.

Babbo natale è testimonial Coca-Cola.

vale ha detto...

e io e patty-christo abbiamo sfruttato il mezzo mediatico babbonataledellacocacola per fare un simpatico presente a tutti.
patty non dirlo.

quando dici la coerenza..

La Gio ha detto...

Invece io credo che l'atmosfera del Natale faccia emergere ancora una volta il famoso fanciullino che è in noi. E per ognuno di noi questo è il miglior regalo. Non penso che essere per forza controccorrente o alternativi ci renda migliori. Nè tantomeno che rinunciare allo spirito consumistico del Natale per fare un dono a chi ne ha bisogno sia meglio che pensare solo al lato consumistico. Perchè chi ha bisogno fa la fame tutto l'anno. E chi ha bisogno, probabilmente, vive a pochi passi da noi. Facile da raggiungere ogni giorno dell'anno.

vale ha detto...

è vero, bisogna pensarci tutto l'anno. dico solo che in tema di spese si può fare una rinuncia per un pensiero piccolino.

non si tratta di essere alternativi, anch'io farò i miei regali come di rito. il sorriso di una persona che apre un regalo è già un dono di per se.
e la musica per le vie colora di rosso questa grigia città.

consiglio solo di non farsi sommergere dal tutto che ci viene gettato addosso, dal superfluo.

vale ha detto...

rosso coca-cola.

(babbo natale era verde e sconosciuto agli esordi)

the muffin woman pat ha detto...

io ci ho pensato un pò.

l'unica cosa che mi piace del natale sono quelle lucine piccole piccole gialle. quelle microscopiche. che tutte le volte che mio papà fa il presepe io cerco di incastrare nelle casette vuote così sembra che ci sia sempre qualcuno in casa che accende e spegne la luce.
infatti ieri ho sentito l'esigenza incontrollabile di accendere il presepe.
io e vale non vogliamo andare controcorrente. vogliamo solo dire che per buttare via i soldi per un regalo che tanto non sentiamo,non per la persona, ma per la forzatura, preferiamo agire così. vi dirò la verità, io avrei anche proposto di darli alla mia associazione. una realtà vicina, ma non voglio essere di parte:D tanto io non lo sento il natale e per far finta di essere contenta di fare i regali sotto stress preferisco impiegare i miei soldi in un modo più utile.
preferisco per dire, passare il tempo con le mie amiche o con i miei parenti. che correre tra negozi.

Punzy ha detto...

Cosa penso del natale manco lo dico; faro' i miei regali soprattutto alla famiglia perche' e;' impossibile cambiare la mentalita' delle persone ma ho nnucnciato che il prezzo masismo per ciascun regalo sara' di 15 euro..per cui, mi preparo all'interessante sfida di riuscire a fare a tutti un bel regal0 con pochi $..

La Gio ha detto...

Questo è un discorso che mi piace! Sono anni ormai che faccio così. Regali solo a chi mi batte nel cuore e con un tetto massimo di pochi €.... di solito 15 o 20 €. E vi assicuro che l'impresa non è poi così complicata!! E lo stress da compere io e mio marito non lo viviamo più da anni ormai. Perchè prendiamo per mano il bimbo che alberga in noi e ascoltiamo i suggerimenti che ci da' nella scelta del dono.