martedì, novembre 11, 2008

0131

C'è una cosa che mi manca nella casa nuova.
Ma mi manca davvero tanto.
Me ne sono accorta l'altro giorno mentre mi stavo lavando i denti. Che ho sentito un rumore, un rumore strano ma familiare.
Che non mi ricordavo quanto ti desse un senso di appartenenza alla casa.
Ho sentito questo rumore e subito ho avuto la tentazione di andare in sala pensando "chissà chi mi cerca".
Nella mia casa manca il telefono. Il telefono fisso.
Non pensavo che ne avrei sentito così tanto la mancanza e invece ieri quando ho sentito squillare quello del piano di sopra, o di fianco, ancora devo orientarmi bene, ho provato un'invidia fortissima. Avrei voluto suonare ai vicini e chiedergli se potevo rispondere io. O se magari era per me.
Il suono del telefono che squilla è così casalingo, un pò come il citofono. Che a me quando suona il citofono mi piace un sacco perchè ti lascia ancora il gusto della sorpresa. Come l'ovetto kinder.
In realtà non distinguo ancora il citofono dal campanello, infatti una sera m'ha suonato il vicino, io ho risposto al citofono e poi ho sentito la voce dietro la porta e m'è preso un colpo.
Col telefono fisso cercano te, a casa, per forza.
Non te in giro, o al bagno, o mentre guidi, mentre mangi, dormi, fai la spesa al lidl, stai provando una maglia in un camerino, sei in piscina, stai lavorando, sei dall'amica, in bicicletta, nel parcheggio di mediaworld mentre stai scavalcando il muretto per andare alla Coop...
Se ti chiamano sul telefono fisso o sei a casa, o non ci sei. Punto.
Forse potrei risolvere il problema comprando un minicellulare (fanculo al canone Telecom) e evitando di memorizzare tutti i numeri. Magari memorizzandoli tutti con una A. Oppure A1, A2, A3. Ah no, che poi penso che mi stanno chiamando dall'autostrada...

3 commenti:

Barone Birra ha detto...

Io odio il telefono fisso. Lo odio da qando ho dei vicini anziani che quando suona il loro telefono fisso, pare suoni dentro le mie orecchie,e, ahimè, rispondono dopo una decina di squilli....e lo squillo diventa sempre più forte!

vale ha detto...

è vero.
e poi non posso chiamarti ogniqualsivoglia.. tipo oggi ti dovevo chiamare ma avrebbe risposto tua mamma: "patrizia non c'é le lasscio un méssaggio quissunfogliéttinoa"

un fogliettino che nessuno legge mai.

the muffin woman pat ha detto...

e poi a casa vecchia avevo gli orari.
per dire sapevo che al''una mi chiamavano a Vale o mia cugina. Fisso.
oppure quando al pomeriggio mi chiamavano le amichette e stavamo due ore a parlare di cagate che magari c'eravamo viste qualche ora prima a scuola.
ecco cosa mi manca anche.
la chiamata fissa del pomeriggio.
quella in cui ti corichi nel letto dei tuoi e parli, parli, parli, poi entra tuo padre e scatti in piedi perchè non vuole che disfi il letto:)

vale non è colpa mia se a casa mia manca la comunicazione:)

barone birra facciamo un pò cambio di casa?