venerdì, novembre 21, 2008

Accontentati.

Mi hanno insegnato a lavare i denti prima di andare a dormire,
che devi mettere il pigiama prima di andare a dormire,
che devi studiare se no non andrai da nessuna parte, ma devi avere i soldi per studiare,
Mi hanno insegnato che a volte le cose da fare sono diverse da quelle che vorresti fare
e che quello che vorresti fare non sempre si può fare.
Mi hanno insegnato ad abbinare i colori quando mi vesto,
che esitono la colazione, il pranzo, la merenda, la cena
che si dice buongiorno per rispetto,
ciao in confidenza.
Mi hanno insegnato che chi ha piu' soldi è temibile,
che chi ha piu' soldi è capo e comanda,
chi è capo va rispettato,
che ci sono i ricchi e i poveri,
che conosci uno, ti fidanzi, poi ti sposi con l'abito bianco, e le bomboniere, gli invitati che ci tengono, l'anello d'oro, le foto in posa perfetta che speriamo ci sia il sole, il pranzo che chissà quanto hanno speso,
che avrai dei figli e li porterai a scuola, anzi no te li porterà la baby sitter perchè te dovrai lavorare, te li porta la nonna se sei fortunanta,
mi hanno insegnato che devi mettere da parte i soldi,
che devi essere prudente, responsabile, brava ragazza, come sei brava;
mi hanno insegnato che non puoi cambiare il mondo, ma al massimo è il mondo ti cambia,
che il mondo è grande, ma mica lo puoi vedere tutto,
che siamo tutti uguali davanti alla legge,
che smettila di sognare devi essere realista,
che devi stare coi piedi per terra.
Mi hanno insegnato che di giorno si lavora e di notte si dorme.

Che il treno passa solo una volta.

E invece io voglio andare a dormire con ancora il sapore del pane e cioccolato e con i vestiti che hanno addosso il profumo della giornata appena trascorsa,
voglio studiare le cose che mi interessano e scoprire che mi interessano altre cosa e studiarle, e imprararle
vorrei fare tutto quello che mi viene in mente, dire tutto quello che penso, muovermi come voglio,
voglio vestirmi per ripararmi dal freddo e per coprirmi e scoprire che il fuxia e il rosso stanno bene vicino,
voglio mangiare quando ho fame, avere sempre qualcosa da mangiare quando ho fame, magari avere nel frigorifero quello che vorrei mangiare quando ho fame e non farmi piacere una scatola di tonno alle undici di sera;
voglio dire buongiorno a tutti, e pure ciao a tutti,
vorrei tornare al baratto, offrire una torta di nocciole per un piatto di lasagne, se mi prendi una cassa d'acqua al supermercato porto fuori il tuo cane domani mattina alle sette;
voglio come mia mamma e mio papà scherzavano a tavola l'altra sera dopo 32 anni che stanno insieme, mmh 33, solo una foto con la polaroid, una promessa mantenuta, una torta di mele, e le ginocchia sbucciate, le mie e quelle dei bambini. Non importa in che ordine.
Voglio che testa di cazzo che sei;
voglio lasciare un segno nel mondo, magari con un pennarello indelebile che mi sporca pure le dita.
Voglio parlare francese a Bordeux, sentire il profumo delle montagne in Svizzera, mangiare gli spaghetti velocissimo in Giappone, avere freddo al Polo Nord, sentire il suono della sirena dell'ambulanza-dalla finestra con la scala antincedio davanti-in un appartamento a New york.
Voglio inseguire un sogno e realizzarlo. Un sogno assurdo.
Dormire quando ho sonno, cioè sempre.
Voglio perdere il treno, ma questo l'ho fatto.
Voglio perderlo, ma prenderne uno dopo e scoprire che quello prima s'è rotto e sono arrivata prima io.

Inizio ad andare a dormire col sapore del pane e cioccolato e non del dentifricio, per una volta.

5 commenti:

sottiletta ha detto...

Patty, ma ti hanno insegnato anche a metterti le mutande? :)

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=J0j3-tmQLjg

Punzy ha detto...

Bene Pat, brava, ribellati :)

Anonimo ha detto...

chi ti vieta di farlo?

wwww.theuglyduckling.splinder.com

the muffin woman pat ha detto...

sotti, quelle le metto sempre perchè mi va:)

anonim, non capisco:(

punzy mi piacerebbe non essere da sola a ribellarmi.

ugly in teoria nessuno, in pratica tutti.